Cucina tipica umbra

Nella sala da pranzo vengono servite la prima colazione e la ristorazione, basate sulla cucina tipica del comprensorio.
In cucina usiamo prevalentemente prodotti stagionali freschi locali con preferenza per quelli tipici umbri.
La cena a menù del giorno è costituita da antipasto, primo, secondo con contorno, dolce o frutta, caffè, vino in bottiglia e acqua minerale in vetro
- possibilità di concordare esigenze particolari -.
Ci basiamo su vecchie ricette tramandate e rivisitate nel tempo, curando la genuinità e la tipicità.
La cucina è aperta agli ospiti interni per la cena, agli ospiti esterni su prenotazione.

PARMIGIANA DI CARDI (GOBBI) ALLA PERUGINA (4 Persone)

Ingredienti
coste di cardi gr. 700
burro gr. 40
uova n. 2
parmigiano gr. 60
sugo di carne mezzo litro circa
farina q.b.
olio per friggere q.b.

Procedimento
Tagliate a pezzi i cardi per una lunghezza di 8-10 centimetri e dividete le coste, se queste sono grandi, con un coltello togliere molto bene i filamenti lasciando solo la parte interna più tenera,mano a mano che li tagliate, gettateli in un recipiente con acqua resa acidulata con il succo di limone. Fateli bollire in acqua salata e, quando con una forchetta si foreranno con facilità, scolateli, passateli nella farina, quindi nelle uova battute e salate. Friggeteli nell’olio caldo e,quando avranno preso una bella tinta dorata, poneteli su carta da fritto per asciugarli dall’olio e poi metteteli a strati in una teglia da forno a bordi alti; condite ogni strato con il sugo, e terminate con sugo e parmigiano grattugiato. Passate lo stampo in forno caldo per circa 20 minuto e comunque fin quando avranno formato una crosticina dorata in superficie. Sfornate la parmigiana e servitela calda direttamente dalla pirofila.

Consigli
Nettàre e togliere bene i filamenti, da questo dipende la bontà e fragranza della pietanza.
Fra gli strati si può aggiungere a piacimento salsiccia sbriciolata e dadetti di mozzarella.
Essendo una pietanza un poò elaborata da realizzare, si consiglia di trovare chi la fa bene e farsi invitare a mangiarla.
GNOCCHI DI PATATE

Ingredienti
Farina gr. 250/300
Patate (a pasta bianca) gr. 1.000
Sale q.b.

Procedimento
Lessare le patate con la buccia; pelarle ancora calde e passarle con lo schiacciapatate, salarle e quando sono tiepide aggiungere la farina. Impastare velocemente sulla spianatoia infarinata, in modo da ottenere un panetto abbastanza morbido.
È difficile dire se le proporzioni suggerite possono andare bene; tutto dipende dalla qualità della patata. In genere con le patate suggerite, che assorbono poca acqua, la buona riuscita è garantita.
Tagliare delle porzioni e, aiutandosi con le mani, allungarle sulla spianatoia ottenendo dei cilindri spessi un dito da cui si tagliano gli gnocchi di circa 2 cm. Portare a bollore abbondante acqua salata e versare gli gnocchi.
Scolarli poco dopo che risalgono in superficie.
Condirli secondo i gusti, normalmente con sugo al pomodoro spolverizzati con parmigiano grattugiato. Servirli caldi fumanti.

Consigli
Volendo si può sostituire 50 grammi di farina con 50 grammi di fecola di patate.
La dose di farina è indicativa e deve essere aggiustata in funzione della capacità di assorbimento delle patate utilizzate. Non mettete troppa farina altrimenti gli gnocchi risulteranno compatti.
TORTA AL TESTO

Ingredienti
Farina gr. 1.000
Acqua gr. 500
Lievito gr. 50 a dadetti o 2 bustine del liofilizzato a lenta lievitazione
Sale gr. 6 (due cucchiaini)
Zucchero gr. 6 (due cucchiaini)
Olio n. 1/2 bicchiere

Procedimento
Consigli
FAVE DEI MORTI

Ingredienti
Farina 00 gr. 100
Zucchero gr. 200
Mandorle dolci gr. 250 tritate finemente
Albumi d’uovo n. 2 leggermente sbattuti
Buccia grattugiata n. 1/2 limone

Procedimento
Impastare bene tutti gli ingredienti in una terrina ottenendo una pasta consistente leggermente umida. Si è notato che l’impasto riesce meno antipatico se prima si miscelano gli ingredienti secchi ed infine si aggiungono gli albumi. In un primo momento sembra che il tutto non riesca ad amalgamarsi - non aggiungere nel modo più assoluto altri liquidi - ma con un poco di pazienza si ottiene l’impasto giusto.
A questo punto con un pizzico di farina sul piano di lavoro ed uno sulle mani, formare dei rotoli e poi tagliare a pezzetti, come si farebbe per gli gnocchi, solo che la dimensione deve essere un poco più grande. Porli così senza altre manipolazioni in una placca ricoperta da un foglio di carta-forno, distanziandoli perché aumentano di volume con la cottura. Infornare a caldo a 140° C. per 20 minuti.
La superficie non deve dorare, se si verifica sfornare qualche minuto prima.

Consigli
Il primo è quello solito: farle la prima volta, assaggiarle ed eventualmente aggiustare lo zucchero secondo i gusti. Si può aggiungere all’impasto un bel pizzico di cannella.
Quando saranno raffreddate, ponetele in una scatola. Si conserveranno per diverso tempo.
Se rimangono all’aria aperta possono essiccarsi ed indurirsi.
FRITTELLE DI RISO
dolce tipico della festa di S. Giuseppe - 19 marzo – da qui il nome tipico di “Frittelle di San Giuseppe”

Ingredienti
- 100 grammi di riso
- 1/2 litro di latte
- buccia di 1/2 limone
- 30 grammi di burro
- 1 cucchiaio colmo di zucchero
- un pizzico di sale
- 50 grammi di farina
- 1 cucchiaio di rhum
- 2 uova (albume da montare a neve)
- olio di semi di arachidi per friggere

Preparazione
Lessare il riso nel latte con buccia limone grattugiata, a metà cottura aggiungere il burro, lo zucchero, la scorza grattugiata di un limone ed un pizzico sale. A cottura ultimata, scolare il riso e farlo raffreddare, quindi incorporarvi il rhum, la farina, i tuorli.
Scaldare l’olio e, prima di friggere incorporare gli albumi montati a neve. Versare uno alla volta dei cucchiai del composto e cuocere le frittelle da ambo i lati, quindi eliminare i residui d’olio in eccesso posando le frittelle su fogli di carta da cucina.
Spolverizzare con zucchero. Servire, se possibile ben calde.

STRUFOLI DI CARNEVALE
tipico dolce della festività medesima

Ingredienti
Farina 00 gr. 230 poi aggiustare
Zucchero gr. 3 cucchiai rasi
Zucchero vanigliato gr. 1 cucchiaino raso
Olio d’oliva extra vergine gr. 3 cucchiai
Uova n. 3
Mistrà n. 5 cucchiai
Rhum n. 2 cucchiai
Cognac n. 1 cucchiaino
Buccia grattugiata di un limone (solo parte gialla)
Sale n. 1 presa

Procedimento
Amalgamare il tutto con le chiare montate a neve nel finale. Friggere in olio bollente avendo cura di adagiare una cucchiaiata di composto facendolo cadere sull’olio aiutandosi con le dita. Quando gli strufoli saranno appena bruniti toglierli con una schiumarola e porli su carta assorbente da cucina.
Poi disporli su un piatto e cospargerli di miele semi-fluido.

Consigli
Prima di porre la successiva pasta sull’olio per friggere nuovi strufoli, togliere la padella dalla fiamma per due/tre minuti per moderare la temperatura dell’olio per poi rimetterla subito sulla fiamma.
TORCOLO AL LATTE
Dolce con foro centrale, gustato a fine pasto sorseggiando un buon vinsanto e/o consumato per la colazione mattutina, magari inzuppato nel latte-caffè.

Ingredienti
Farina 00 gr. 300
Zucchero gr. 300
Burro gr. 170
Uova n.4
Fecola gr. 100
Rhum n. 1 bicchierino
Latte q.b. per amalgamare i composti
Cartina per dolci da 1/2 Kg + altro pizzico
Buccia grattugiata di un limone (solo parte gialla)

Procedimento
Amalgamare tutti i composti aggiungendo all’ultimo la cartina (lievito). Se possibile una bella mescolata con sbattitore elettrico con fruste.
Poi adagiare il composto, che dovrà essere semi fluido – se necessario aggiustare la densità con pizzico di farina o goccio di latte - nel classico tegame forato al centro precedentemente imburrato. Cuocere in forno preriscaldato a 170° C. per circa 45 minuti.
Sfornare quando tiepido, Cospargere con zucchero a velo.

Consigli
Sciogliere il burro in poco di latte.
Chiare montate a neve.
Negli ultimi minuti di cottura controllare inserendo uno stecchino che dovrà risultare asciutto. Se durante la cottura la superficie tende a colorirsi troppo coprire con carta alluminio o da forno.

Photogallery

Parmigiana di cardi alla perugina

Gnocchi di patate

Torta al testo

Fave dei morti

Frittelle di riso

Strufoli di Carnevale

Torcolo al latte